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Funzioni separate per cucinare in compagnia

gennaio 31, 2019

FUNZIONI SEPARATE PER CUCINARE IN COMPAGNIA

Esistono diverse filosofie sul vivere la cucina, per qualcuno è un luogo protetto ed esclusivo dove lavora solo lo chef di casa, mentre gli ospiti attendono in sala da pranzo. Per altri invitare amici a cena significa cucinare insieme e condividere lo spazio, i profumi e i colori della cucina. Si puo’ rimanere in piedi o stare seduti su un bancone snack (vedi foto in alto, mod Royal, ernestomeda) mentre si chiacchiera e si assiste alla preparazione della cena, tra stuzzichini e aperitivi. In questo caso, ogni zona della cucina è in mostra, ogni funzione di questo straordinario laboratorio è a disposizione degli invitati che diventano così attivi partecipanti a tutte le fasi della serata.

E’ in un certo qual modo il riscatto della cucina, da sempre limitata a luogo della donna, che da sola prepara il cibo per altri. E’ l’apertura di un luogo non piu’ ristretto e riservato ma ora al centro della casa e sempre più protagonista dello stare insieme. E’, proprio per questo, una interpretazione molto diffusa tra le giovani generazioni, che hanno aperto le porte della casa e della cucina, allargandone gli spazi e diminuendone così quel senso di emarginazione che fino a qualche decennio fa la connotava.

Per realizzare un ambiente simile esiste un’unica regola fondamentale: arredarla con moduli separati, creare spazi indipendenti con isole, penisole o banchi colazione . Ma soprattutto distanziare le funzioni. I fornelli e i lavello non saranno troppo vicino al forno. Il frigorifero occuperà un’altra parete, i piani di appoggio e di lavoro devono essere ampi ed accessibili anche mentre si curano le pentole sul fuoco. Il forno, magari a colonna, dovrebbe rimanere indipendente, ma sopratutto, servirebbero penisole a L o a U o isole centrali. Attorno a questi moduli divisori si crea spazio per gli invitati, qualcuno seduto su alti sgabelli, altri in piedi appoggiati al bancone.

Se avete quindi spazio a sufficienza, è l’isola la regina della cucina conviviale. La soluzione proposta nell’allestimento di Silverbox di ernestomeda è quella di un’isola attrezzata con lavello e piano cottura posti nei due angoli estremi. Di fronte ad ognuno di essi rimane spazio libero per un piano di appoggio, perfetto per far collocare gli amici mentre terminate la preparazione della cena. I forni ed il frigorifero sono vicino all’area di contenimento, collocati all’interno di un ampio armadio contenitore che sostituisce i pensili superiori, dando all’ambiente il tono e l’eleganza di un soggiorno.

Se l’isola centrale vi sembra occupi troppo spazio potete sempre creare una penisola come in figura (modello Flute, ernestomeda) sempre attrezzata con piano cottura e forni sottostanti, mentre frigorifero e lavello rimangono sulla parete a muro.

Si ringrazia l’Arch. Laura Moroni di ‘ernestomeda’ per le preziose indicazioni fornite.

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