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Il design che reinventa gli oggetti

marzo 22, 2019

IL DESIGN CHE REINVENTA GLI OGGETTI

Qual è il design che affascina di più? Forse non quello avveniristico associato agli oggetti ipertecnologici e multifunzionali. Le forme che ipnotizzano sono quelle che la progettazione inventa per gli oggetti di uso quotidiano, quelli più comuni, apparentemente immutabili. Mantenendo intatta la funzionalità, bottiglie, pentole e bicchieri possono cambiare forma ed essere ancora capaci di stupire.

L’aspetto di questa collezione di vasi, bottiglie e bicchieri dallo stile minimalista e raffinato è familiare. Questo perché sono stati tutti ricavati riciclando comuni bottiglie di vino e birra, di cui hanno mantenuto la consistenza e i colori originari. Il progetto “Transglass”, ideato dai designer Emma Woffenden e Tord Boontje per Artecnica, ha lo scopo di creare oggetti indiscutibilmente notevoli per utilità e bellezza in assoluta armonia con i principi di rispetto sociale ed ambientale.

Dal vetro all’acciaio. Un design moderno unito alla lucentezza di questo materiale danno vita a complementi per la tavola insoliti. Magppie, azienda specializzata nelle lavorazioni dell’acciaio, propone una collezione ricca di spunti. “Perseo”, ad esempio, è un set che permette di presentare il pinzimonio in tavola con una nuova veste: la ciotola principale, a forma di cono, è un bull in acciaio satinato a doppio spessore, collocata su una base in acciaio. Nella base trovano posto le ciotoline di porcellana per l’olio.

Con la linea “Flutter” disegnata da Lisa Smith, invece, il servizio da tavola assume una nuova valenza estetica: ciotole, piatti e cestini sono in acciaio morbidamente modellato e, una volta impilati, sembrano diventare i petali di un fiore che si sta schiudendo. Le ciotole hanno tre dimensioni diverse (11, 14, 27 cm.), il cestino per il pane ha un diametro di 23 cm e il piatto da portata di 30 cm. Sono oggetti da usare da soli ma anche coordinati per servire in tavola.

I prodotti Magppie sono distribuiti in Italia da Bitossi.

I bicchieri da cognac sono disegnati per esaltare il sapore e i profumi del liquore. Non per questo devono risultare anonimi. Fa parte delle fantasiose creazioni Normann Copenhagen il bicchiere da cognac pensato per esaltare, con la sua forma, il colore del distillato ed aumentare il piacere del movimento del liquido sulle pareti di vetro. Per questo la base è stata disegnata in modo da far rimanere il corpo del bicchiere appoggiato sul tavolo sempre inclinato.

Alessi, con la collaborazione dello chef Alain Ducasse e del designer Patrick Jouin, ha ideato “Pasta Pot”, uno strumento studiato per sfruttare un antico metodo di cottura con l’utilizzo di pochissima acqua: grazie alla “concentrazione” degli ingredienti nella stessa pentola, l’amido liberato dalla pasta resta legato agli alimenti e i sapori non si diluiscono. Prima si mette la pasta a secco e si lascia soffriggere leggermente; poi si aggiungono tutti gli ingredienti. Infine si versa l’acqua o il brodo e si lascia cuocere. In un lasso di tempo di poco superiore a quello necessario per la bollitura della pasta secondo il metodo classico e con l’utilizzo di un unico recipiente, ecco pronta la pasta al sugo.

E’ anche un oggetto elegante.

La casseruola di forma conica è in trilamina, un materiale che distribuisce in modo omogeneo il calore. Il manico lungo è sagomato in modo da poter accogliere nel suo spessore il cucchiaio; quest’ultimo ha una forma che permette di accompagnare perfettamente la curva di raccordo del fondo della casseruola. Il coperchio ha una tranciatura curva che permette la regolazione della fuoriuscita del vapore durante l’uso e un’aletta che impedisce al capore caldo di uscire sul manico e surriscaldare la zona di impugnatura.

Autore: Ilaria Gentilucci

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