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Il design secondo Studio Lagranja

marzo 16, 2019

IL DESIGN SECONDO STUDIO LAGRANJA

Lo studio Lagranja è una realtà creativa con sede a Barcellona e operativa tra Italia e Spagna, giovane e attivissima. Fondato nel 2002 da Gabriele Schiavon e Gerard Sanmartì, con un team di designer tutti under 35, solo in questa prima parte del 2009 è stato coinvolto in una lunga serie di progetti, che ne mettono in evidenza la versatilità fra ambiti operativi diversi.

Solo a Milano, Lagranja sarà presente al Salone con la lampada “Corallo” realizzata per Pallucco; in una mostra in Triennale intitolata “A Natural Beauty”, con un progetto di arredo per il giardino realizzato in ceramica, e al Fuori Salone con la sedia impilabile “Belloch” per Santa & Cole.

Quest’ultima, realizzata con un mix di polipropilene riciclato e fibre naturali che ne riducono l’impatto ambientale e la rendono un prodotto ecologicamente responsabile, è emblematica dell’impronta ecosostenibile data alle loro ricerche.

Gabriele Schiavon ha gentilmente risposto ad alcune domande per Kitchens.it.

D. Come prepara e come vive uno studio come voi questo periodo? Che soddisfazioni o che opportunità si possono cogliere dal punto di vista professionale partecipando a questi eventi?

R. E’ un periodo in cui si corre parecchio: per vedere i prototipi, per metterli a posto, per parlare con la stampa… per fare in modo insomma che tutto fili liscio.

Occupandosi lo studio anche di progetti di interni e allestimenti di musei e mostre, la frenesia pre salone deve convivere anche con queste altre attività, altrettanto importanti.

La soddisfazione più grande è sempre quella di toccare e vedere realizzati progetti ai quali sei è lavorato per molti mesi… a volte anche più di un anno.

D. In tanta creatività, qual è il vostro punto di partenza? Dove ha origine la vostra vena creativa?

R. Non c’è un’origine precisa per i nostri progetti, non siamo di quelli che si chiudono in studio ad aspettare l’idea… Piuttosto gli stimoli o gli spunti arrivano facendo altre cose, quando meno uno se lo aspetta.

Il grosso della fatica viene poi quando si cerca di trasformare le idee in progetti con un minuzioso taglia e cuci, un lavoro di sartoria.

D. Qualche parola sul progetto a cui tenete di più? Prospettive per il futuro?

R. Siamo molto contenti della lampada e della sedia che presentiamo quest’anno al salone e di quei progetti in cantiere che ora ci tolgono il sonno (una mostra a Madrid sul packaging, e una collezione di mobili low cost per l’autocostruzione destinati alla vendita nei negozi di bricolage… per esempio).

La città di Barcellona, infine, ha di recente deciso che, grazie al grande successo riscosso, il progetto temporaneo di decoro urbano “Oasi di Ceramica” diventerà permanente, e arricchirà il paesaggio della città nell’area del porto.

Lo studio Lagranja aveva creato l’installazione in occasione dell’evento organizzato da Casa Decor, ispirato al tema della sostenibilità ambientale: composto da cinque coloratissime casette da spiaggia in ceramica, il progetto dimostra le modalità espressive e d’impiego di un materiale naturalmente sostenibile.

Autore: Ilaria Gentilucci

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