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Il banco prende tutto

maggio 16, 2019

IL BANCO PRENDE TUTTO

Viene considerato il must della cucina contemporanea e ha sicuramente introdotto un nuovo stile d’arredo e nuove abitudini nell’ambiente cucina.

Il banco o bancone centrale – chiamato anche isola – sta infatti modificando il gusto ma anche il modo di comportarsi e lavorare: un modo non più sacrificato in ambiti ristretti (sui pochi piani disponibili, nella zona cottura, nella zona lavello), ma libero in azione e movimenti e soprattutto conviviale nell’utilizzo di spazio e di funzioni.

Quando è un piano di lavoro

L’isola è solitamente strutturata con vani sottostanti, chiusi o aperti, adatti a contenere oggetti d’uso quotidiano, pentole e quant’altro serva in prossimità della zona di lavorazione e cottura del cibo; se è progettato solo come grande piano di lavoro il banco centrale può rappresentare lo spazio ideale per la preparazione dei cibi (uno spazio finalmente vasto, attorno a cui girare), allo stesso tempo le larghe superfici possono essere utilizzare come tavolo per la consumazione di alcuni pasti, per lo più spuntini, merende e colazioni

Qunado è un piano cottura

Se dotato anche di fuochi per la cottura, si configura invece come la zona viva e pulsante della cucina; un’isola vera e propria riservata all’attività più importante, quella del cucinare; in questo caso l’area viene completata dalla presenza di una grande cappa in sospensione per l’aspirazione di odori e vapori. I due elementi insieme, posizionati al centro, danno un nuovo e forte carattere alla cucina, e sottolineano quale importanza ha il cibo e la degustazione per chi la vive.

…ed ha anche il lavello

Ancora più completo è il bancone centrale dotato, oltre che di fuochi, anche di lavello; in esso vengono addirittura concentrate tutte le più importanti funzioni della cucina (la preparazione dei cibi, la cottura, il lavaggio) con grande comodità d’azione e anche interessanti prospettive d’arredo.

Composizioni, design e materiali

La composizione di una cucina che si avvale di un banco centrale attrezzato tende a sviluppare nuove e utili soluzioni: l’inserimento attorno di grandi contenitori e armadiature, di mensole, di vani a giorno e librerie; soluzioni che tendono a superare anche la divisione tra soggiorno e cucina. Alla luce di questa nuova configurazione, progettisti e design sviluppano, anche per il banco centrale, linee e scelte diverse, utilizzando i più diversi materiali. Dal legno, al marmo, alla ceramica per i modellli classici, all’acciaio per quelli più tecnologici e avveniristici.

Naturalmente occorre spazio per inserire un banco centrale dentro la cucina. Non per forza grandissimo, ma sufficientemente ampio da consentire benefici e libertà di movimento. Non vanno sottovalutati anche alcuni interventi necessari al suo perfetto funzionamento, come il predisporre tracce sul pavimento per cavi elettrici e tubature dell’acqua e gas (nel caso del banco attrezzato di fuochi e di lavello) prima della sua collocazione. Necessità dettate da una soluzione innovativa che offre però molte comodità in più; e che risponde al meglio alla necessità di vivere oggi, in modo dinamico e aperto, la cucina.

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