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Armadi in cucina

settembre 19, 2019

I PIU’ LETTI . ARMADI IN CUCINA

Armadi anche in cucina: ecco cosa sta cambiando nel mondo dell’ambiente cucina. Se fino ad oggi, pensando ad una cucina abbiamo immaginato lunghe basi e pensili sospesi come insegnano i canoni della classica cucina componibile americana, ecco che l’arrivo dell’armadio contenitore rivoluziona i tratti strutturali di questo ambiente così centrale nella vita domestica.

Una nuova interpretazione della dispensa

In parte potremmo dire che le strutture ad armadio in cucina reinterpretano con un carattere estremamente moderno e tecnologico il concetto di credenza e di dispensa che ha caratterizzato la cultura d’arredo europea nella storia. L’armadio infatti si propone innanzitutto come unità di contenimento e di conservazione, distaccato dalle basi e dagli incassi della cucina. Questo elemento spinge ad una netta divisione delle funzioni primarie in cucina: la cottura e il lavaggio rimangono ad appannaggio delle basi o delle isole e penisole, mentre la conservazione (frigorifero e dispensa) e il contenimento di pentole, piatti e accessori viene assorbito dalla grande capacità contenitiva della struttura ad armadio.

Un nuovo concetto estetico

E non è solo una rivoluzione di organizzazione funzionale ma anche estetica. Essi infatti permettono di diminuire se non addirittura di eliminare il concetto di pensile sospeso, trasformando così la cucina in un soggiorno elegante, raffinato ma estremamente operativo e tecnologico. Questa soluzione dunque è particolarmente adatta per gli ambienti grandi in cui la cucina viene vissuta e abitata e dove si richiede una certa cura nel gusto e nelle linee, ma anche negli spazi più piccoli dove spesso cucina e soggiorno si dividono lo stesso open space. Qui più che mai arredare la cucina o un angolo cottura con elementi eleganti e lineari permette di ottenere un effetto armonioso.

Una cucina soggiorno, senza pensili

La funzione contenitiva passa così dal pensile all’armadio come dimostra anche questa composizione realizzata da ernestomeda con il programma Silverbox. L’isola centrale ospita il piano cottura ed il lavello, la sua profondità permette di ricavare due utili zone di lavoro. Protagonisti incontrastati sono qui i due armadi posti nelle due pareti laterali, uno attrezzato alla cottura, alla refrigerazione e al contenimento di pentole e piatti, l’altro alleggerito con vani a giorno “Box”dove inserire oggetti a vista e TV.

Un armadio “trasparente”

Ideale per chi deve unire in un’unica stanza la funzionalità della cucina e l’abitabilità e l’eleganza di un soggiorno, l’armadio del programma Flute di ernestomeda propone una struttura con ante a vetro acidato e al centro un frigorifero incassato a doppia colonna.

Tornando più vicini alla tradizionale immagine dell’ambiente cucina troviamo armadi che alternano ante laccate con ante a vetro. E’ il caso di “Village”, sempre ernestomeda, che propone in questa foto una composizione con ante laccate goffrate e l’elegante armadio a vetro con ante a libro. All’interno, una barra in alluminio dotata di faretti e ripiani in filo cromato aumenta l’impatto scenico dell’elemento. Al suo fianco l’armadio con forno e frigorifero, incorniciato da una fascia in alluminio finitura in acciaio.

Uno stile da professionisti

Ha uno stile tecnologico e professionale l’armadio con ante in acciaio e fianchi laccati composto da due colonne forno più due colonne a corpo estraibile con ripiani in filo cromato, il tutto corredato da maniglie verticali della linea Line e Maxi. Diventa così chiara la grande versatilità di questo elemento che permette di essere attrezzato a seconda delle proprie esigenze e dell’organizzazione della stanza. Al semplice ruolo di contenitore infatti si affiancano sempre più spesso armadi attrezzati con doppio forno, con colonna frigo e con vani a giorno per giocare con spazi pieni e vuoti.

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