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I primi forni, pezzi unici dagli anni Venti in poi

settembre 25, 2019

I PRIMI FORNI, PEZZI UNICI DAGLI ANNI VENTI IN POI

Dopo gli anni Venti cominciò a definirsi il concetto di cucina componibile. L’evoluzione delle forme, dovuta alla moda e alla ricerca di una funzionalità sempre più spiccata, fu un fenomeno che riguardò anche la produzione degli elettrodomestici. Diversamente da quelli europei, i modelli provenienti dagli Stati Uniti hanno sempre avuto un’autonomia di stile, rispetto agli altri elementi della cucina, che continua a contraddistinguerli anche oggi. Stiamo parlando soprattutto di quegli elettrodomestici che hanno un ruolo “principe” in cucina: il forno e il frigorifero.

In America, quando ancora non era familiare l’idea stessa di elettrodomestico, non esisteva un’intenzione ben precisa nel volerli distinguere dagli altri mobili. Le forme e le dimensioni a cui siamo abituati non erano affatto così definiti. Andando a riscoprire i primissimi modelli offerti dal mercato statunitense negli anni Venti e Trenta, si può constatare che i primi produttori si limitarono essenzialmente ad attribuire loro un aspetto di mobili “con funzioni specifiche” ed esteticamente simili al resto della mobilia: deliziosi fornelli a gas, che, oltre la funzionalità, sono forniti di dettagli stilistici raffinati, pensati per un ambiente quasi esclusivamente dedicato alla donna.

I forni prodotti sembrano riflettere questa convinzione: a volte il loro aspetto è talmente aggraziato che li si potrebbe tranquillamente collocare in una camera da letto o in un salotto, senza creare disarmonie nell’arredamento. E’ il caso di questo “mobiletto-angolo cottura” che risale al 1927: esso dispone di tre punti fuoco e di un forno; il pannello che serve a riparare la parete dagli schizzi è di porcellana ed è provvisto di un piano per riporvi le spezie. Ma si fanno apprezzare le finiture, che sono tutte in legno, la scelta dei colori, molto armoniosa, e la ricchezza dei dettagli raffinati, che riprendono lo stile dell’epoca…Un forno che arreda!

Costruito seguendo principi molto simili è questo forno elettrico del 1924: La disposizione degli spazi è più articolata dell’esempio precedente, ma anche in questo caso la forma e lo stile di questo ellettrodomestico gli conferisce l’aspetto…di uno scrittoio! Tutto il rivestimento è di legno, e le gambe sono state realizzate in stile “Queen Anne”.

Il 1936 è l’anno di produzione di quest’altro esemplare, che ha tutto l’aspetto di un mobile da salotto, al cui stile si richiama grazie ai pannelli verdi e crema marmorizzati che rivestono gli sportelli del forno e dei punti fuoco.

Ma ecco che gli anni Cinquanta trasferiscono anche al design degli elettrodomestici una ventata di modernità: nel 1952 è stato prodotto questo esemplare, tipico dell’epoca, a cui si sono conferite finalmente caratteristiche inconfondibili. Il color verde menta, molto fresco, si addice decisamente all’ambiente cucina, mentre le forme e le dimensioni si sono modificate per avere un prodotto per cui, in luogo di grazia e di raffinatezza, si sono attribuite comodità e ampiezza di vani e di spazio d’azione.

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